Modulo di accettazione riparazione: cosa deve contenere
Aggiornata il 9 ottobre 2026 · 2 minuti di lettura
Il modulo di accettazione (o scheda di riparazione) è il documento che il cliente firma quando ti lascia un apparecchio. Fatto bene ti protegge da contestazioni su graffi, accessori mancanti e prezzi, e rende la riconsegna veloce. Ecco cosa non deve mancare, per qualsiasi apparecchio.
Dati del cliente
- Nome e cognome (o ragione sociale per le aziende, con partita IVA se serve la fattura).
- Almeno un recapito: cellulare per WhatsApp o SMS, email per le comunicazioni scritte.
- Il consenso al trattamento dei dati per la riparazione, separato da quello per eventuali comunicazioni commerciali.
Dati dell'apparecchio
- Tipo, marca e modello.
- Numero di serie, e per i telefoni l'IMEI: identifica l'apparecchio senza dubbi.
- Colore e segni particolari.
- Accessori consegnati: cavi, alimentatore, custodia, scheda SIM o memoria, cestelli, filtri.
Difetto e stato all'arrivo
Scrivi il difetto con le parole del cliente e, se puoi, un primo controllo fatto al banco (si accende, carica, schermo integro). Descrivi lo stato estetico: graffi, crepe, ammaccature, viti mancanti, segni di liquidi o di aperture precedenti. Una o due foto valgono più di molte parole.
Accesso e dati personali
Per telefoni, tablet e computer annota come si sblocca, oppure che il cliente non lascia il codice e accetta che alcuni test non si possano fare. Ricorda al cliente di fare un backup: la riparazione può richiedere il ripristino.
Prezzo, tempi e condizioni
- Prezzo concordato o spesa massima autorizzata senza nuovo preventivo.
- Costo della diagnosi se il preventivo viene rifiutato.
- Data di consegna prevista.
- Acconto versato.
- Giorni di custodia gratuita e cosa succede agli apparecchi non ritirati.
- Garanzia della riparazione e cosa copre.
Numero, ricevuta e firma
Ogni accettazione ha un numero univoco, stampato sulla ricevuta che il cliente porta via. Un QR code o un link sulla ricevuta gli permette di seguire lo stato della riparazione senza telefonare. Il modulo si chiude con la firma del cliente, su carta o sullo schermo.
Un consiglio
Usa sempre lo stesso modulo, per tutti gli apparecchi: chi lavora al banco non deve ricordare cosa chiedere, deve solo compilare i campi. Un gestionale con il modulo integrato ti evita anche di riscrivere gli stessi dati in scheda, preventivo e ricevuta.